App-V and Hyper-V: alternatives or complementary solutions? |
VC01L’implementazione di App-V offre numerosi vantaggi in termini di gestione e distribuzione degli applicativi, mentre l’utilizzo di macchine virtuali su Hyper-V semplifica l’accesso ad applicazioni e dati.
In questa sessione saranno analizzati le performance, l’impatto sulla rete, la tipologia di applicazioni e dei dispositivi usati per l’accesso. Saranno poi individuati i criteri per scegliere quando è meglio virtualizzare le applicazioni e quando è meglio virtualizzare l’accesso al desktop, scoprendo se le due tecnologie possono convivere.
App-V and Remote Desktop Services: Better Together |
VC02In questa sessione verrà mostrato come è possibile far interagire tra di loro la Presentation Virtualization dei nuovi servizi terminal di Windows Server 2008 e l'Application Virtualization di APP-V 4.5, in modo tale da poter ridurre drasticamente i tempi di deploy delle applicazioni, eliminare i conflitti tra applicazioni, diminuire il siloing dei terminal server e optare per una server consolidation. Automating large scale virtual infrastructures with System Center Virtual Machine Manager (SCVMM) and Powershell |
VC03La gestione di ambienti virtuali è un aspetto critico per l’efficacia delle soluzioni, forse più che in un ambiente fisico.
Con l’arrivo di Hyper-V 2.0 in Windows Server 2008 R2, accoppiato con Powershell 2 e il nuovo System Center Virtual Machine Manager 2008 R2, si pongono nuove basi per affrontare questo tema complesso.
Nella sessione, dopo una veloce carrellata sulle novità delle singole piattaforme, si analizzeranno le possibili tecniche e modalità di gestione, partendo dal provisioning di ambienti virtuali fino alle operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria.
Saranno usati esempi pratici e script Powershell per dimostrare la sinergia delle tecnologie. Best Practices for P2V Migrations |
VC04La sessione prevede un esame del processo di migrazione fisico virtuale e fornirà un approfondimento tecnico di questo cruciale passaggio verso un'architettura virtualizzata.
Si analizzeranno le diverse procedure di migrazione e i principali ostacoli tecnici che si possono incontrare comunemente. Il processo sarà analizzato anche dal punto di vista progettuale fornendo le motivazioni che spingono la scelta di utilizzare una migrazione fisico-virtuale invece delle possibili alternative.
Da ultimo si mostrerà un utilizzo alternativo di queste procedure di migrazione andando anche a toccare tematiche di disaster recovery.
Business continuity and disaster recovery in virtualized datacenter |
VC05L’obiettivo principale di erogare servizi a elevata disponibilità potrebbe essere invalidato sia dai downtime pianificati sia da quelli non pianificati.
Nella sessione si esamineranno gli strumenti a disposizione per ridurre i tempi di downtime pianificati e possibilmente eliminare quelli non pianificati.  | CEO & Senior IT Architect C-Lab Team |   |
Deep dive on Hyper-V resource management and provisioning |
VC06Microsoft Hyper-V consente di consolidare diversi workload in esecuzione su macchine fisiche separate su un unico server fisico. Questo permette di ottenere risparmi in termini di hardware usato, energia consumata e lavoro di gestione, ottenendo nello stesso tempo maggiore dinamicità dell’infrastruttura.
Uno degli aspetti più importanti nell'implementazione e gestione di un data center virtualizzato è il controllo e la gestione delle risorse disponibili, utilizzandole in modo da adattarle dinamicamente al mutare delle necessità del business.
In questa sessione vedremo come usare gli strumenti della suite System Center, e in particolare System Center Virtual Machine Manager 2008 R2 e System Center Operation Manager 2007 R2, per implementare una gestione e un controllo efficace, dinamico e automatizzato di un data center basato su Hyper-V. Deep dive on Hyper-V security |
VC07I progetti di consolidamento di server e l’implementazione di un data center virtualizzato richiedono un’attenta considerazione delle problematiche di sicurezza.
Nella prima parte di questa sessione sarà illustrato il funzionamento interno di Hyper-V e le tecniche utilizzate in fase di sviluppo per ridurre i rischi di compromissione del sistema.
Nella seconda parte della sessione saranno invece illustrate le metodologie, le buone pratiche e le tecniche disponibili per mettere in sicurezza un data center basato su Hyper-V, con particolare riguardo a: hardening di Hyper-V, delega della gestione delle macchine virtuali e protezione delle macchine virtuali
 | Evangelist IT Microsoft |  |
Distribution of virtualized applications with App-V and System Center Configuration Manager (SCCM) |
VC08L'Application Virtualization permette di distribuire applicazioni sui client senza installarle, ma mettendole a disposizione dinamicamente on demand. Questa modalità di deploy permette, tra le altre cose, di ridurre i costi di gestione e manutenzione delle applicazioni e di risolvere problemi dovuti ad applicazioni in conflitto tra di loro, se installate sullo stesso client.
L'Application Virtualization può essere implementata tramite Microsoft Application Virtualization, un componente del Microsoft Desktop Optimization Pack, oppure integrando questo componente con System Center Configuration Manager 2007 R2.
La sessione introduce le funzionalità di Microsoft Application Virtualization 4.5, mostra come configurare l'integrazione con System Center Configuration Manager 2007 R2 e analizza tutto il flusso del processo di Application Virtualization dal packaging (sequencing) dell'applicazione alla pubblicazione sui client. How to manage and secure enterprise desktops and laptops with MED-V |
VC09In questa sessione si parlerà di come Microsoft Enterprise Desktop Virtualization (MED-V) sfrutta Microsoft Virtual PC per eseguire una macchina virtuale sull'endpoint, risolvendo le incopatibilità tra le applicazioni e i nuovi sistemi operativi.
Saranno trattati tutti i vantaggi relativi alla migrazione a nuovi sistemi operativi, mantenendo e utilizzando le applicazioni legacy con l'utilizzo di un sistema operativo in background in modalità trasparente per l’utente.
Si parlerà di come proteggere le Virtual Machine da un uso non autorizzato e della loro messa in sicurezza attraverso specifiche policy sui Desktop e Laptop aziendali.  | Technology Infrastructure Consultant
|  |
How to recognize the best candidates for virtualization with Microsoft Assessment & Planning (MAP) |
VC10Nella sessione, dopo una breve introduzione ai concetti legati al processo di “Capacity Planning” dei sistemi e alle particolarità introdotte dalle architetture di virtualizzazione, saranno dimostrate le potenzialità offerte dalla nuova versione 4.0 di Microsoft Assessment & Planning Toolkit (MAP).
L'obiettivo è di esplorare in dettaglio le caratteristiche e l’utilizzo di questo strumento a supporto delle attività di analisi dei carichi di produzione e alla preparazione degli scenari di consolidamento garantiti da Windows 2008 R2 e Hyper-V .  | Solutions Architect & ITC Advisor Timetrace |   |
Measuring & Troubleshooting Hyper-V performance |
VC11La sessione tratta delle problematiche di misurazione delle performance negli ambienti virtuali, sia dal punto di vista dei sistemi Host che di quelli Guest.
Si analizzerà come misurare le performance dei principali sottosistemi (disco, processore, memoria, network), sia per l'ambiente fisico che per quello virtuale, e come fare un adeguato troubleshooting dei problemi di performance. Saranno inoltre illustrate le principali metodologie per gestire il tuning delle performance.  | Trainer, Consultant STCon |  |
Microsoft licensing policy about virtualization: where we are today |
VC12La virtualizzazione implica non solo un nuovo approccio nella gestione dei sistemi IT, ma anche nuove metodologie di gestione del licensing dei prodotti virtualizzati.
Questa sessione ha lo scopo di fare il punto su quali siano oggi le politiche di licensing per i prodotti Microsoft in ambienti virtuali, sia desktop che server, e quali possano essere le migliori soluzioni di gestione e ottimizzazione degli acquisti.
 | Product Marketing Manager Microsoft | |
Migrating from Virtual Server 2005 and VMware ESX to Hyper-V |
VC14L’ultima piattaforma di virtualizzazione Microsoft può essere presa in considerazione come strumento di produzione alternativo per chi fino a oggi ha basato la propria infrastruttura virtuale su VMware ESX e le precedenti versioni Microsoft.
Questa sessione affronta la problematica della migrazione dei server da una piattaforma all'altra, tenendo presente la necessità di mantenere la continuità del business.
 | CEO & Senior IT Architect C-Lab Team |   |
Redesigning the corporate infrastructure (server, storage and network) for virtualization |
VC15Questa sessione si focalizzerà sulle differenze tra una tipica infrastruttura fisica distribuita e un'innovativa infrastruttura virtualizzata. Saranno enfatizzate le limitazioni in termini di flessibilità che un'infrastruttura fisica impone e come questi limiti possono essere risolti utilizzando tecniche di virtualizzazione. In questo contesto verrà approfondita l'evoluzione dell'infrastruttura tecnologica di base a supporto delle soluzioni software di virtualizzazione.
La virtualizzazione introduce nuovi concetti e nuovi paradigmi e l'infrastruttura hardware di appoggio deve essere in grado di evolvere in modo coerente per non essere un ostacolo.
Come deve evolvere un'infrastruttura server configurata oggi a rigidi "silos" applicativi per poter supportare un'infrastruttura consolidata e dinamica? Come deve evolvere un'infrastruttura storage per poter supportare le richieste architetturali di una infrastruttura virtualizzata? Come stanno evolvendo le tecnologie di networking per allinearsi ai nuovi paradigmi introdotti dalla virtualizzazione?
Questa sessione cercherà di far luce e dare dei chiarimenti su queste e altre domande.  | Senior IT Architect - Systems & Technology Group IBM | |
Software development to the next level: virtual lab automation with Visual Studio Lab Management 2010 and Hyper-V |
VC16La famiglia di Visual Studio Team System 2010 si arricchisce di un componente chiamato Visual Studio Lab Management 2010, che permette di gestire ambienti virtualizzati di sviluppo e test in maniera completamente assistita.
Basato su Hyper-V e System Center Virtual Machine Manager, permette di creare template di macchine e reti virtuali, nonché di instanziarle, utilizzarle per effettuare sviluppo, test, collaudo, ottenerne snapshot.
Tutte le operazioni avvengono in maniera completamente integrata con Team Foundation Server, permettendo ad esempio di allegare lo snapshot di una macchina virtuale a un Bug creato in TFS, in modo che lo sviluppatore possa verificare “sulla macchina incriminata” le cause del malfunzionamento.
In questa sessione verrà mostrato come gli amministratori possono configurare e impostare il laboratorio di sviluppo e test, come sviluppatori e tester non tecnici possono, tramite Visual Studio Test and Lab Management 2010, instanziare, configurare, e utilizzare le macchine del laboratorio senza dover passare da SCVMM.  | Developer Evangelist Microsoft |   |
SQL Server performance in virtual machines: OLTP vs OLAP |
VC17Quando e come è sensato virtualizzare Microsoft SQL Server con i relativi servizi relazionali e multidimensionali (OLAP)?
Quali tipologie di applicazioni, e con quali carichi, è sensato virtualizzare, e quali no?
Non è facile rispondere a queste domande senza avere misure precise dei carichi di lavoro (suddivisi per tipologia) che un’istanza di SQL Server (o di Analysis Services) deve affrontare.
La sessione illustrerà l’impatto dalla virtualizzazione su operazioni di I/O e consumo di CPU, valutando e confrontando scenari di applicazioni OLTP e OLAP. Dopo aver visto cosa misurare e come, verranno presentati alcuni risultati ottenuti con l’applicazione delle tecniche di valutazione descritte.
L’obiettivo finale è fornire le conoscenze e presentare gli strumenti che consentano di effettuare in autonomia le valutazioni necessarie per decidere se (e soprattutto come) virtualizzare SQL Server e Analysis Services.
 | Senior Consultant SQLBI.com | |  | Consultant and Trainer DevLeap |   |
Virtual machines backup strategies with Data Protection Manager (DPM) |
VC18Garantire un efficace backup e restore di dati e configurazioni è elemento fondamentale di una soluzione di backup, che nelle soluzioni virtuali rischia di complicarsi ulteriormente.
Il mix di criticità (fisico-virtuale), la ragguardevole dimensione degli oggetti virtualizzati, la necessità di rispettare le integrità applicative (es: Exchange/SQL logs) unite alle tradizionali problematiche di volumi e tempistiche, fanno del backup uno dei temi più complessi della virtualizzazione.
Questa sessione si occupa di come affrontare il problema e scegliere le migliori strategie da usare nel proteggere i diversi workload virtuali e gli host fisici Hyper-V con System Center Data Protection Manager 2007.
Saranno trattati alcuni aspetti per il corretto dimensionamento e verranno fornite utili indicazioni per il disegno ed il troubleshooting della soluzione di backup. Virtualizing Exchange Server: How far can we go? |
VC19C'è da fidarsi a virtualizzare l'ambiente Exchange ormai così mission-critical? Fino a che punto ci si può spingere con la virtualizzazione? Quali ruoli si possono virtualizzare e quale sarà l'impatto sulle prestazioni? Quali sono i colli di bottiglia? E quali gradi di Fault tolerance e High-Availability si possono ottenere? Bisogna usare CCR, SCC, o basta SCR?
Tra i sistemi infrastrutturali, Exchange Server ha un ruolo di primo piano e il suo corretto funzionamento è vitale per le organizzazioni. È fondamentale anticipare le risposte a dubbi e domande, ma soprattutto virtualizzare scegliendo un'architettura corretta consapevoli dei risultati attesi.
La sessione si focalizzerà principalmente sull'ambiente Exchange Server 2007, ma non mancherà qualche cenno al "vecchio" Exchange 2003 e a Exchange 2010 ormai prossimo al rilascio.
|